Uno specchio può tagliare un oggetto, ma l'immagine sarà solo una parte dell'oggetto, riprodotta da entrambe le parti.
Non è facile progettare un processo che realizzi il passaggio tra i materiali concreti e i concetti astratti. Il ruolo dell'insegnante è cruciale. In questo caso l'insegnante deve mettere a fuoco le differenze tra specchio reale e specchio matematico. Non fare ciò, ripetere le spiegazioni, rifare altri esercizi, o evitare esercizi del tipo C, ostacola la comprensione, favorisce la misconcezione.
La discussione del conflitto realtà-concetto, invece, trasforma una opposizione distruttiva in una dialettica produttiva, che contribuisce a costruire un'immagine adeguata della matematica come disciplina.