Per confrontare il livello di piovosità annuale tra le città italiane A e B si decide di calcolare la frequenza dei giorni di pioggia usando come campione i 61 giorni di due mesi lontani (con 6 mesi tra l'inizio dell'uno e quello dell'altro):  aprile (4° mese) e ottobre (10° mese).  Dall'indagine risulta che nella città A piove con frequenza tripla rispetto alla città B.  In realtà le due città hanno livelli di piovosità non molto diversi.  Come è possibile?

Questa tecnica di campionamento potrebbe funzionare in due città in cui l'andamento stagionale delle piogge fosse simile.  Non permette invece un confronto significativo se applicata, ad es., a una città A della pianura padana, in cui vi è un'alta piovosità primaverile e autunnale, e a una città B alpina (alta piovosità estiva) o insulare (alta piovosità invernale):  questo campionamento enfatizza la piovosità di A e smorza quella di B.

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