Un'insegnante di matematica ritiene che il numero di giorni di assenza di un alunno durante un periodo scolastico influisca sui voti ottenuti nella verifica di fine periodo. Allora rappresenta graficamente i voti in funzione del numero di giorni di assenza ottenuti dai ragazzi della sua classe.
Pensi che l'opinione dell'insegnante sia giustificata?  (utilizza opportuni strumenti matematici per discutere la questione)
   
     
Si vede immediatamente che i punti sono abbastanza allineati.  Per confermare questa impressione possiamo ricorrere allo script "retta di regressione" (vedi qui).
Il coefficiente di correlazione è -0.86.  C'è quindi una forte correlazione negativa tra la quantità delle assenze e il voto.  Ma la presenza di una forte correlazione indica una associazione ma non necessariamente una relazione di causa-effetto:  non è detto che le assenze causino direttamente voti più bassi, poiché potrebbero esserci altri fattori in gioco, come le abilità in matematica, le lezioni perse in precedenza, malattie, l'ansia nell'affrontare il test, ...  Le assenze e gli esiti negativi possono essere entrambe causate da altri fattori.