• A destra sono raffigurate una struttura a forma di quadrato suddiviso in quattro quadrati disposta orizzontalmente e la sua ombra proiettata dai raggi del sole su una superficie piana verticale.
I raggi del sole formano angoli di 45° con tale superficie; la disposizione è tale che l'ombra ha la stessa forma della struttura. ![]() | ![]() |
• Nel caso in cui i raggi del sole formino angoli di 30° l'ombra è allungata rispetto al reticolato di un fattore pari a tan 60° = √3; anche senza usare funzioni trigonometriche si poteva arrivare a questa conclusione applicando il teorema di Pitagora al triangolo rettangolo con angoli di 60 e 30 gradi e osservando che (essendo questo metà di un triangolo equilatero) il suo cateto minore è metà dell'ipotenusa: se a è lungo 1, l'ipotenusa è lunga 2 e, quindi, b è lungo √(2² − 1²) = √3.

• L'ombra ha stessa forma del reticolato e dimensioni pari a 1 volta e mezza quelle di esso: infatti ogni coppia di raggi di luce che passa per il reticolato forma con il piano del reticolato e con il piano dell'ombra due triangoli dalla stessa forma ma con "altezze" (rispetto ai segmenti che stanno su questi due piani) lunghe rispettivamente 30 cm e 45 cm; dello stesso fattore di ingrandimento (45/30 = 1.5 = 150%) viene ingrandito il segmento di "base". Non è necessario che la lampadina sia sopra al centro della struttura.

Per eventuali approfondimenti vedi la voce
"proiezioni tra superfici" negli Oggetti Matematici.