Facciamo riferimento al caso illustrato nel precedente esercizio.  Supponiamo che il nostro artigiano fissi in 0.35 € il prezzo di vendita di un tappo.  Facendo riferimento al grafico a fianco stabilisci (all'incirca) quanti tappi deve produrre e vendere l'artigiano per essere in attivo.  Motiva la risposta.  

La retta più in alto (quella a quota 0.35) rappresenta il prezzo di vendita.  La retta retta più in basso (quella a quota 0.2) rappresenta il costo della materia prima, al di sotto del quale non si può scendere.  Man mano che aumenta quanto si riesce a vendere (e a produrre) il costo si avvicina a questo valore.
La ascissa che corrisponde all'ordinata 0.35 rappresenta il numero di tappi prodotti e venduti per cui il costo di produzione eguaglia il prezzo di vendita. Per valori maggiori di esso l'artigiano è in attivo. Per valori inferiori è in passivo.  Il valore è circa 330 000.  Ovviamente questo valore è teorico, che corrisponde al caso in cui si produca esattemente quanto si vende, che i costi fissi non abbiano variazioni, ….  Potremmo anche risolvere l'equazione:
  50 000/x + 0.2 = 0.35,   50 000/x = 0.15,   x/50000 = 1/0.15
  x = 50000/0.15 = 333 333.333....