lènte, sf.1 Sistema ottico costituito da un corpo rifrangente di materiale trasparente e omogeneo (vetro, quarzo) limitato da due superfici di cui almeno una curva. 2 Al plurale, occhiali. 3 Estremità inferiore del pendolo degli orologi. X sf.1 lens. 2 (lente d'ingrandimento) magnifying glass.
3 (lenti a contatto) contact lenses. @ lat. lens, lentis lenticchia. Lenti a contatto
Per correggere difetti visivi in luogo degli occhiali, vengono poste direttamente sulla cornea (per questo vengono anche dette lenti corneali) e possono essere rigide, morbide o semirigide. I primi modelli in vetro furono inventati nel 1898 dallo svizzero Eugen Fick. Lenti elettroniche
Sono apparecchi che permettono di deviare fasci di particelle cariche, di solito elettroni, mediante campi generati da un sistema di elettromagneti, analogamente alle rifrazioni ottenute con le lenti ottiche per i raggi luminosi. Lenti ottiche
Sono caratterizzate dai centri della superficie (solitamente sferica) detti di curvatura e
dalla retta passante per essi, detta asse principale. Si hanno lenti convergenti quando
i raggi rifratti si incontrano in un punto reale F detto fuoco, divergenti quando
il punto non esiste, ma è virtuale. Le prime, con spessore massimo al centro, si differenziano
in biconvesse, piano convesse e menisco convergenti; le seconde, che invece hanno spessore minimo
al centro, in biconcave, piano concave e menisco divergenti. La distanza tra il punto F e il centro
della lente si chiama distanza focale e la si può determinare in base allo spessore,
alla curvatura e all'indice di rifrazione.
• a biconvessa
• b piano-convessa
• c concavo-convessa
o menisco-convergente
• d biconcava
• e convessa-concava
o menisco-divergente
• f piano-concava