Sono su un nuovo pianeta. Dispongo di un dispositivo che mi consente di lasciar cadere una bilia da una posizione fissata o spingerla dalla stessa posizione assegnadole una certa velocità iniziale diretta orizzontalmente, e di fotografare la posizione della bilia ad ogni centesimo di secondo e rappresentare assieme tutte le posizioni sullo sfondo di una griglia "centimetrata".
Cliccando sull'immagine a lato accedi alla riproduzione sovrapposta di due di tali fotografie.
Descrivi opportunamente il moto della bilia nei due casi e valuta l'accelerazione di gravità al suolo del pianeta.
 

Sotto è rappresentato il grafico dello spazio verticale percorso, in centimetri, in funzione di quello orizzontale, sempre in centimetri, nel caso dell'oggetto lanciato orizzontalmente; abbiamo preso, sia orizzontalmente che verticalmente, un'indeterminazione di 3 mm.  Per rispondere al quesito non ci serve, comunque, il grafico.

Possiamo assumere che lo spostamento in orizzontale, in 13 centesimi di secondo, sia di 9.15±0.15 cm (tra 9.0 e 9.3 cm), per cui l'avanzamento orizzontale è tra 9/13 = 0.6923… m/s e 9.3/13 = 0.7153… m/s, ossia 0.704±0.012 m/s.  Questa è la velocità costante con cui avanza, nel secondo caso, la bilia.
Verticalmente lo spostamento è  y = t2·a/2, da cui  a = 2y/t2 (con t abbiamo indicato il tempo e con a l'accelerazione). Lo spostamento massimo è tra 10.7 e 11 cm, ossia tra 10.7/100 e 11/100 m, mentre il tempo corrispondente è 13/100 s, per cui  12.662… m/s2 < a < 13.017… m/s2, ovvero a = 12.84 ± 0.18 m/s2.
Questa è l'accelerazione con cui cade la bilia (l'accelerazione in questo pianeta è un po' maggiore di quella terrestre).