In un libro di testo si introduce intuitivamente il concetto di funzione derivabile in x0 come quello di una funzione il cui grafico zoommato sempre più attorno al punto di ascissa x0 tende ad assomigliare sempre più ad una retta. Analizza aspetti positivi e negativi di un tale approccio.

Questo è un tipico esempio in cui il modo in cui ci si esprime per introdurre intuitivamente un concetto può essere portatore di misconcezioni che poi è difficile smontare:  è corretto (e sensato) avviare al concetto di derivata in k di F come pendenza a cui tende la retta passante per il punto del grafico di F di ascissa k e un altro punto di ascissa x man mano che x si avvicina a k, ma non è vero  (se F non ha la derivata prima continua)  che il grafico di F tenda a diventare una retta.  Vedi l'esempio sottostante e queste immagini.

F(0) = 0, F(x) = sin(1/x)·x2 se x ≠ 0  

Per quanto zoommi il grafico di F attorno a 0 continua ad oscillare, ma in 0 F è derivabile: F'(0) = 0
La spiegazione del libro favorisce il formarsi dell'idea che in casi come questo la derivata non esista.