Siamo su un mezzo di trasporto.
A causa della presenza di un campo di forze a noi ignoto, mentre crediamo di muoverci liberamente
in un piano, "in realtà" (ossia per un osservatore esterno) ci manteniamo all'interno
di un disco e
quando crediamo di percorrere una rotta rettilinea "in realtà" ci
muoviamo lungo archi di cerchio che
partono e arrivano sul bordo del disco formando angoli retti, o lungo
diametri. Gli angoli di incidenza tra le "nostre" rotte rettilinee li percepiamo come "nella realtà". |
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1 - Per due punti passa un'unica retta: OK
[infatti gli infiniti cerchi passanti per due punti interni intersecano il disco formano con esso due angoli uguali di ampiezza
che varia con continuità da 0 (cerchio tangente) a π/2 per tornare poi a 0; vedi figura] |
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Per approfondimenti vedi: Assiomi e loro modelli neGli Oggetti Matematici