B Un altro esempio, che coinvolge la lingua italiana: Cliccando qui potete vedere delle immagini che illustrano come si fa il purè. È una delle ricette possibili: ne esistono altre leggermente diverse. Provate a scrivere un elenco di frasi corrispondenti alle immagini che spieghino ad una persona (che non abbia la possibilità di vedere queste immagini) come fare il purè. | ![]() | |
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È un tipico esercizio di lingua italiana, ma non solo, che consiste nella descrizione, mediante frasi numerate, di un procedimento da seguire. Il confronto tra le idee e le proposte degli alunni, gli opportuni interventi dell'insegnante, la discussione degli obiettivi comunicativi del testo che si sta realizzando, danno a questa attività (e alle molte analoghe che si possono ideare) una valenza educativa notevole. La descrizione dei procedimenti (anche la descrizione delle ricette) è anche una delle prime attività di tipo "informatico" affrontabili a scuola. | ||
C Anche il gioco offre occasioni (non etichettabili come disciplinari) di esplorazione, e visualizzazione, di algoritmi. QUI un esempio (come uscire dal Castello stregato).
QUI le "soluzioni" | ![]() |
D Uno dei primi algoritmi che gli alunni apprendono è quello
per mettere in ordine alfabetico delle parole (che poi servirà, indirettamente, anche per utilizzare i dizionari). Lo apprendono
operativamente, attraverso esempi e spiegazioni a parole dell'insegnante. Nelle scuola secondaria di 1º grado si potrà far esplicitare
l'algoritmo, arrivando a frasi del tipo:
(1) Se le due parole iniziano con lettere diverse metti quella con la lettera che appare per prima nell'alfabeto prima dell'altra parola; hai finito. Altrimenti confronta le lettere successive.
(2) Se una delle due parole non ha lettere successive metti questa parola prima dell'altra parola; hai finito.
(3) Se le lettere sono diverse metti la parola con la lettera che appare per prima nell'alfabeto prima dell'altra parola; hai finito. Altrimenti confronta le lettere successive.
(4) Vai al passo (2)
Sin dai primi anni di scuola di base si possono usare in rete dei semplici strumenti che consentono di ordinare parole o numeri. Due esempi di script che gli alunni possono usare "da soli": UNO, DUE.

E Nella scuola secondaria di 1º grado si possono, oltre ad eseguire, anche esplorare "internamente" degli script, come lo script divisori. Clicca e prova a impiegarlo.

Ecco, descritto a parole, il contenuto dello script, dove N è il numero di cui sono calcolati i divisori:
(1) leggi N (2) D = 0 (3) D = D + 1 (4) se D = N scrivi D e fermati (6) calcola la divisione intera tra N e D (7) se il resto è 0 scrivi D (8) ritorna a (3)
[qui si può vedere il contenuto effettivo, non descritto a parole]
Costruita un'idea di che cosa sia un programma, si potranno usare (non più "a scatola nera") programmi più sofisticati (se accompagnati da un'attività didattica che ne faccia comprendere ruolo, potenzialità e limiti).
F Un ultimo esempio di algoritmo riferito alle discipline linguistiche: l'ordinamento di parole. Clicca, poi copia e incolla queste parole. Infine premi "in ordine" e vedi che cosa accade:
alice, cominciava, a, sentirsi, mortalmente, stanca, di, sedere, sul, poggio, accanto, a, sua, sorella, senza, far, nulla, a, che, serve, un, libro, penso', alice, senza, immagini, e, dialoghi

Per altri script vedi QUI.